Come diventare costanti: tecniche e suggerimenti pratici

come diventare costanti

La costanza è la qualità irrinunciabile da sviluppare per raggiungere obiettivi di valore. Sono sicura che ti sarà capitato di incontrare persone di grande talento che hanno uno stile di vita poco adatto a valorizzarne le potenzialità. Sono tanti i professionisti o gli artisti bloccati nella propria zona di comfort e privi dell’ organizzazione necessaria per esplodere e ottenere il successo che meritano. Molto spesso si tratta di personalità brillanti con idee favolose ma che non hanno la perseveranza di farle sbocciare. Personalmente ho conosciuto molti creativi che alternano periodi in cui la loro produttività è alle stelle a momenti di totale inattività. Ma il successo non ha a che fare tanto con l’ispirazione quanto piuttosto con la capacità di fare quello che serve – anche un po’ – ma ogni giorno, con tenacia.

Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza e la familiarità e l’allenamento. Attraverso l’allenamento noi possiamo cambiare; noi possiamo trasformare noi stessi.
DALAI LAMA

Quando ho iniziato a lavorare come copywriter freelance mi sono chiesta cosa trasformasse un appassionato in un professionista e la risposta che ho trovato è stata quella che immagini: la costanza. Questa parola magica è stata un nervo scoperto su cui ho dovuto lavorare con convinzione per riuscire ad ottenere dei risultati significativi nella vita e nel lavoro. Ma bando alle chiacchiere, come sai mi piace essere pratica e in questo post desidero fornirti alcuni suggerimenti utili per diventare più costante e supportarti nella tua crescita personale e professionale. Cominciamo?

come allenare la costanza

Due semplici esercizi per allenare la costanza

  1. Comincia bene la tua giornata. Prima di andare a dormire chiediti cosa vuoi ottenere domani e, sulla base della risposta, scrivi una lista con le attività da svolgere il giorno dopo (massimo cinque). Lo scopo di questo esercizio è svegliarti con le idee chiare e iniziare la tua giornata col piede giusto. Dedica attenzione al momento del risveglio: fa’ che la colazione sia un rito di benessere, ascolta una musica che ti accende l’anima e leggi qualche riga di un libro che ti ispira. Mantieni il focus sugli obiettivi che vuoi raggiungere e metti azione.
  2. Prendi un calendario e cancella ogni giorno in cui hai portato a termine il tuo compito. Ho usato questo sistema all’ università e mi ha aiutato tantissimo. Nel mio studio ho ancora il foglio che mi ha motivato a finire gli studi con tutte le cancellature del caso per ricordarmi che quando mi metto in testa qualcosa ho tutte le carte in regola per riuscire. Funzionava così: su un foglio bianco avevo scritto la lista degli esami mancanti per raggiungere la laurea, ogni volta che superavo un esame non vedevo l’ora di tornare a casa e depennarlo dall’ elenco. Se hai dubbi sull’ efficacia di questo metodo ti invito a provare; quando prendiamo un impegno con noi stessi il cancellare su carta equivale a riconoscere i nostri progressi anche a livello visivo e questo è super gratificante.
lavorare con costanza

Un trucco furbo per raggiungere i tuoi obiettivi in modo semplice

Il segreto per essere costanti è introdurre una nuova attività all’ interno di una routine giornaliera un po’ alla volta e ripeterla fino a quando quel comportamento si trasforma in un’abitudine. Il principio è molto semplice: quando alcuni processi diventano automatici richiedono uno sforzo minore per essere portati a termine e raggiungere gli obiettivi prefissati risulta naturale. L’effetto traino consiste nell’ inserire il nuovo compito accanto ad un’abitudine già consolidata per supportare in modo più facile il cambiamento. Ti faccio un esempio pratico vissuto personalmente. Ho scoperto che l’Oil pulling è una pratica disintossicante che in pochi giorni sbianca i denti e rende la pelle più luminosa. Desideravo inserirla nella mia routine mattutina e fare in modo che diventasse un’azione naturale, come lavarsi la faccia. Ho avuto un’idea: ho agganciato questa pratica al momento in cui vado in cucina e accendo il bollitore per prepararmi il tè. Quindi metto l’acqua a riscaldare e nel frattempo mi metto un cucchiaino di olio di cocco in bocca (questo è il modo in cui si fa l’Oil pulling a casa Scafarelli!) e intanto che preparo la colazione faccio qualcosa che fa bene al mio corpo in modo semplice e senza pensarci troppo.

come mantenere la costanza

Cosa fare per essere più costanti?

Capire il perché desideriamo raggiungere un obiettivo (perdere quel rotolino sul girovita, trovare nuovi clienti, scrivere un libro, vincere quella competizione sportiva) ci offre la spinta per andare avanti, ma è un piano d’azione ben studiato che ci aiuta a mantenere il ritmo e a perseverare. L’atteggiamento mentale con cui ci approcciamo al nostro programma è fondamentale, a questo proposito “fatto è meglio che perfetto” è una frase magica. Il mio invito è quello di trovare un equilibrio tra perfezionismo e menefreghismo: se sei a dieta e hai mangiato un cioccolatino non buttare alle ortiche tutto quello che hai ottenuto concedendoti anche una fetta di torta e tre muffin. Sii flessibile ma resta fedele all’ impegno che hai preso con te perché ricorda, l’unica persona che ha il potere di cambiare la tua vita sei proprio tu.

Tre errori da evitare se vuoi acquisire nuovi clienti

tre errori da evitare in una presentazione aziendale

La strada per acquisire nuovi clienti è un percorso ad ostacoli fatto di tempo, energia, abilità relazionali e capacità comunicative. In un mare ricco di pesci hai bisogno di essere sirena ed emergere in tutto il tuo splendore. Una presentazione aziendale studiata a regola d’arte è la tua arma vincente per conquistare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti e aprirti a nuove opportunità di business.


Anche se può sembrarti paradossale, molti professionisti di spessore dopo mesi di corteggiamenti, telefonate e incontri rimandati, al momento di sfoderare le loro migliori doti oratorie crollano timidamente e perdono il cliente. Questo accade perché:

  • danno per scontata l’efficacia di questo strumento
  • arrivano impreparati all’ appuntamento decisivo
  • innescano meccanismi autosabotanti

Al di là di queste dinamiche psicologiche, ci sono tre errori di comunicazione capaci di far fallire anche un venditore d’acqua nel deserto. Impaziente di scoprire quali sono? Vediamoli insieme!

errori in una presentazione aziendale

I tre errori più comuni in una presentazione aziendale


La presentazione aziendale è un anello di congiunzione importante tra te e il tuo potenziale cliente che serve a far comprendere a chi hai di fronte che tu sei esattamente la persona che cerca. Per colpire nel segno ecco tre errori da evitare:

  • Autoreferenzialità. Essere orgogliosi della propria impresa è un’ottima benzina per tenere alto l’entusiasmo del team ma può trasformarsi in esaltazione quando ci fa dire cose del tipo: ”Siamo leader del settore” o “Abbiamo il miglior prodotto presente sul mercato” e così via. Per scongiurare il rischio di apparire presuntuosi e scontati, prima di aprire la bocca chiediamoci come verranno lette queste espressioni dal cliente e se aggiungono un reale valore alla presentazione. Restare collegati alla realtà e comunicare i propri progressi concreti con umiltà si rivela sempre un’ ottima strategia.
  • Ridondanza. Qual è il contrario di una presentazione efficace? Una dissertazione lunghissima zeppa di informazioni che il cliente reputa inutili e noiose. Ricorda la legge dell’Iceberg: poni il focus su pochi messaggi chiave ben selezionati per poi snocciolare i dettagli quando vengono richiesti. Per capire quali informazioni sono più importanti ai fini della trattativa una cosa molto intelligente è fare domande al cliente per comprendere come soddisfare i suoi bisogni effettivi e comunicarlo in modo incisivo ed empatico.
  • Assenza di benefici. Il tuo interlocutore è disponibile ad incontrarti perché si aspetta che il tuo prodotto o servizio risolva un suo problema. Durante la tua presentazione aziendale hai due opzioni: Intraprendere un monologo ricco di dettagli sulla storia della tua azienda o ascoltare le sue esigenze e presentare i benefici di ciò che offri. Assumere la prospettiva del tuo cliente ti porta a comprendere quali aspetti giudica prioritari. Quando lo comprendi vinci.
presentazione aziendale

Come diventare fortunati

A volte il momento della presentazione aziendale diventa un’occasione per sorprendere l’interlocutore perdendo di vista l’obiettivo: parlare attraverso i fatti e rispondere ai bisogni concreti del cliente. Quando la comunicazione assume il tono sensazionalistico del messaggio pubblicitario è facile dilungarsi in dettagli inutili e saltare le informazioni chiave, senza presentare i reali benefici del prodotto.


Per ottenere l’incarico hai bisogno di mantenere il focus su ciò che conta davvero per il tuo cliente e dimostrare come puoi supportare in modo concreto la crescita della sua azienda. Ricorda cosa diceva Seneca:

La fortuna è l’incontro dell’opportunità con la preparazione.


Hai tutte le carte in regola per avere successo: preparati, persevera e goditelo!

Una tecnica bizzarra ed efficace per superare il blocco dello scrittore e stimolare la tua creatività

Se scrivere è la tua professione o nel tuo lavoro hai bisogno di comunicare quello che fai forse ti è capitato, almeno una volta nella vita, di vivere il cosiddetto “blocco dello scrittore”.

La scena potrebbe essere questa: domani hai una presentazione, sei davanti al pc da ore e non riesci a tradurre in parole quello che hai nella testa. Oppure al pensiero di scrivere qualcosa di nuovo provi una sensazione di vuoto e non sai proprio da dove cominciare.

Lo so, il fatto di non riuscire a mettere nero su bianco un’idea, oltre ad essere uno degli ostacoli più temuti da scrittori e copywriter, può risultare davvero frustrante. Proprio per questo ho deciso di condividere con te una delle tecniche che ho messo a punto per superare il blocco dello scrittore e stimolare la creatività. Ti va di scoprirla insieme? Cominciamo!

Entra nel flusso

Quando lavori come copywriter – e non solo – hai bisogno di fare amicizia con la tua mente e renderla collaborativa per permetterti di accedere alla tua creatività ogni volta che ne hai bisogno. Per essere più chiara ti faccio un esempio.

A me piace molto andare alle mostre e ascoltare musica dal vivo. Durante un vernissage o al termine degli spettacoli amo congratularmi con gli artisti e fare due chiacchiere con loro. Ti è mai capitato di parlare con un artista? Se provi a chiedere ad un musicista o ad una pittrice come fa a fare quello che fa con grazia e maestria, nella maggior parte delle volte ti risponderà di non saperlo.

Risposte tipiche sono: “Seguo quello che sento”, “Mi abbandono al mio istinto” o anche “È più forte di me, mi viene naturale”. Questo accade perché gli artisti sanno come entrare in contatto con la propria luce interiore e hanno trovato una forma attraverso cui esprimerla. L’arte è l’espressione esterna che nasce da questo contatto.

Se vuoi tornare a scrivere ti invito tagliare i rami secchi delle convenzioni formali e a fare qualcosa di diverso per entrare nel flusso della creazione.

Disegna il mantra: la tecnica per entrare in contatto con la tua intelligenza creativa

Come dice la parola stessa, che deriva dai termini sanscriti manas e trayati, il mantra è uno strumento per liberare il pensiero che, attraverso la ripetizione di parole seme, produce un senso di benessere e di armonia in chi lo recita. Perdona la mia sintesi ma il punto su cui concentrare il nostro focus ora è come questo potente strumento può esserti utile per stimolare la tua creatività. Al di là di ogni riferimento religioso, i mantra mi hanno offerto uno spunto interessante per sviluppare una tecnica bizzarra e molto efficace per sintonizzarmi con la mia mente creativa in modo semplice e divertente. Se ti va, falla tua! Ecco come funziona.

Gli step della tecnica che rimuove i blocchi alla tua creatività

  • Prima di andare a dormire prepara su di un tavolo un foglio bianco, un bicchiere d’ acqua, un tovagliolo di carta e degli acquerelli.
  • Al tuo risveglio inizia la tua giornata ascoltando e cantando il tuo mantra preferito. Su YouTube ce ne sono tantissimi; a me piacciono molto il Gayatri e il mantra della pace cantato da Tina Turner. Ti suggerisco di trovare quello che senti più nelle tue corde e, se proprio non ti piacciono i mantra, puoi scegliere un brano che ti faccia vibrare forte le cellule.
  • Spegni il cervello e fatti attraversare dalla musica completamente.
  • Mentre reciti il mantra o canti la tua canzone avvicinati al tavolo, scegli i colori in modo istintivo e imprimi sul foglio il momento che stai vivendo attraverso pennellate libere. Metti da parte ogni tipo di giudizio o aspettativa.

Liberarsi per ritrovarsi

L’obiettivo di questa tecnica non è creare un’opera d’arte ma permetterti di liberarti dai blocchi che ostacolano il fluire della tua energia creativa.
Dipingi fino a quando senti che è giusto farlo. Quando hai finito puoi scegliere di proseguire in due direzioni:

  • Ti fermi e “dimentichi” quello che hai fatto. Puoi prenderne le distanze semplicemente facendo altro. Con questo esercizio hai creato un movimento dentro di te che innesca delle nuove connessioni, stimolando intuizioni e idee che emergeranno quando meno te l’aspetti.
  • Cavalchi l’onda. In questo caso ti invito a osservare il disegno e, senza alcuno sforzo, a provare a riconoscere delle forme familiari in quelle pennellate sparse e apparentemente prive di logica. Cosa ti suggeriscono? Un incrocio di linee può racchiudere un mondo. Parti da qui e inizia a scrivere.

Lo Schiaccianoci e i quattro regni: le quattro lezioni interessanti del nuovo film della Disney

Una delle cose che preferisco in assoluto sono le domeniche d’ autunno al cinema. Se poi fuori fa freddo, il film è bello e la compagnia è quella giusta, il gioco è fatto. Domenica scorsa sono andata a vedere Lo Schiaccianoci e i quattro regni, film della Disney tratto da un racconto del 1816 di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. Inutile dirvi che dalla prima scena ho intuito che questa favola sarebbe stata foriera di grande ispirazione e spunti di riflessione, tanto è che sono qua a raccontarvi le quattro lezioni che mi sono portata a casa. Curiosi di scoprirle? Seguitemi in questo viaggio 🙂

Continua a leggere

Come avere successo nella vita: il pensiero della Scaf

Da un po’ di tempo a questa parte trovo che la parola “successo” sia ultra inflazionata. È un fiorire di corsi, libri, articoli che hanno la presunzione di insegnarti a raggiungere il successo. Ma prima di capire “come avere successo nella vita” bisognerebbe capire cosa s’intende per successo.

Quale universo fantastico è racchiuso in questa parola così capace di solleticare la nostra immaginazione?

Beh, senza alcuna pretesa di esaustività, oggi ti dico la mia.

Il successo è il momento in cui siamo felici e ce ne accorgiamo.

Non so a te, ma a me la parola successo fa subito venire in mente i soldi. Nella concezione attuale di successo il piacere (ho detto piacere e non “benessere”)  è legato all’ ostentazione di qualcosa di materiale. È come se uno dovesse avere successo non per godersi il benessere che ne deriva ma per fare invidia agli altri. Non lo trovi anche tu assurdo?

In questo quadro i social sono gli strumenti perfetti che ci aiutano a portare avanti la costruzione di una realtà parallela finta.

Qualche giorno fa ho visto un video che racconta questo: una ragazza posta una foto edulcorata di una vita che non è la sua per avere dei like. Uno dei ragazzi che mette il like alla sua foto racconta attraverso i social di un’altra vita che non c’è e il video va avanti in una catena fatta di fumo colorato (ma senza arrosto). Tristissima la scena finale in cui una ragazza cerca di farsi un selfie con il fidanzato per “mostrare al mondo” un momento idilliaco laddove proprio quel selfie diventa la causa di un ulteriore allontanamento dei due.

Vogliamo continuare a postare foto di bellezze finte o cominciamo a goderci attimi di gioia autentica?

Proviamo a fare chiarezza. Perché sta accadendo questo?

Perché nella frenesia della routine è più dolce lasciarsi anestetizzare da qualcosa che ci offre un piacere immediato a impegno 0 piuttosto che sviluppare abitudini sane capaci di portarci un benessere duraturo.

Più che di successo mi piace parlare di realizzazione, di sviluppo della persona.

I soldi sono la naturale conseguenza di chi siamo e di quello che facciamo. Sono l’espressione materiale del valore che portiamo all’interno della società. Questo vale anche per la salute. Il nostro stile di vita (cibo, esercizio fisico, riposo, alcol, fumo, droghe) influenza in modo decisivo il funzionamento del nostro organismo. Sappiamo cosa dovremmo fare ma, di fatto, non lo facciamo e poi ci lamentiamo delle conseguenze delle nostre abitudini sbagliate incolpando le aziende che producono tabacco, l’industria alimentare, quella farmaceutica etc.

In realtà, dal momento in cui apriamo gli occhi al mattino fino a quando li chiudiamo per andare a dormire, abbiamo la possibilità di scegliere. Scegliamo cosa mangiare, cosa indossare, come spostarci, scegliamo i prodotti da acquistare, i libri da leggere, i siti da visitare, i programmi tv da guardare…

FERMATI UN ATTIMO.

Di cosa ti stai nutrendo in questo momento?

Non parlo solo di cibo. Pensa alla tua mente. Quali immagini, parole, suoni sta incamerando? Che effetto stanno avendo sulla tua vita?

Ogni giorno prendiamo migliaia di decisioni, ma quanto siamo consapevoli delle nostre scelte?

Quante di queste scelte sono davvero in linea con chi siamo davvero?

Quante invece nascono da condizionamenti a cui non sappiamo dire di no?

Ritorniamo al concetto di successo. Cos’è il successo?

Il successo è lo stile di vita capace di portarti benessere, gioia, armonia. In modo autentico. Per te e per le persone che ami.

Non per chi ti segue sui social.

 

LASCIA ANDARE QUELLO CHE NON SEI. 

A volte “successo” ha più a che fare con il “fare a meno di” che con “l’avere”. Hai mai pensato che uno stile di vita più semplice potrebbe farti risparmiare un bel po’ di energia? E darti la possibilità di mettere quella energia nelle cose che producono gioia? Sto parlando di sviluppare abitudini sane. Le abitudini sono incredibilmente dure da cambiare ma quanto più un’abitudine è difficile da cambiare maggiori saranno i benefici che deriveranno dal suo superamento.

Concediti la possibilità di cambiare. E datti il tempo e la pazienza di rompere il circolo vizioso in cui ti trovi.

NON TE LA RACCONTARE. 

Le persone di successo non si bevono le scuse che la loro mente formula. Quali sono le scuse? Non ho abbastanza tempo…Non ho abbastanza soldi…Non ho quello che mi serve per farlo…Le scuse sono l’ostacolo tra TE e la possibilità di diventare una persona di successo.Ogni volta che apri la porta ad una scusa allontani la possibilità di essere più felice. Quando progettiamo di realizzare qualcosa tutti noi dobbiamo fare i conti con delle paure nascoste. Le scuse sono la trappola che la nostra mente produce per sedare la paura del cambiamento. Ma quello che la nostra mente ci nasconde è che il prezzo da pagare per affrontare la paura è molto più piccolo rispetto a quello del vivere in una vita solo apparentemente comoda, in cui siamo schiavi delle nostre limitazioni.

Una volta che ci rendiamo conto che possiamo affrontare la paura i problemi si ridimensionano e la visione di quello che vogliamo si fa più chiara.

È quando smettiamo di accogliere le scuse che possiamo intraprendere la direzione dei nostri sogni. E, se necessario, avere la capacità di cambiarla.

PIANTALA CON I PARAGONI!

Sarai sempre migliore di qualcuno nel fare qualcosa e peggiore in qualcos’altro. È normale! Concentrarti su quello che fanno gli altri non ti porterà da nessuna parte. A meno che tu non lo faccia in modo costruttivo, per prendere ispirazione o acquisire abilità da chi è più capace. Non puoi paragonarti a persone che hanno più esperienza o che hanno avuto una formazione e una vita diversa dalla tua! Ognuno di noi è unico, nel bene e nel male!

Invece di pensare ai tuoi colleghi, guarda quello che hai fatto negli ultimi 6 mesi e chiediti: “Ho avuto un’evoluzione rispetto ai miei lavori precedenti?” “Dove mi vedo nei prossimi sei mesi? …E fra un anno?”

L’unico paragone che ha davvero senso è quello con te stesso.

 

PRENDITI IL TUO TEMPO

Ci sono mille cose da fare. Certo, quando sei un imprenditore o un libero professionista ci sono sempre mille cose da fare. Ma devi sapere quando staccare e prenderti del tempo per te, per il tuo benessere fisico, mentale, sociale ed emotivo! Anche perché se non sei in forma la tua produttività cala e non ha senso stressarsi senza ottenere risultati, non trovi?

To do: Metti in agenda i momenti “solo per te in cui  stimolare le endorfine con del sano esercizio fisico, ritagliati del tempo per cucinare un pasto sano e decidi quando andare a prendere quel caffè che hai rimandato già tre volte!

Cosa significa per me “avere successo”

  • scendere dritto nel punto più profondo del mio cuore e ascoltare i suoi desideri più autentici
  • vivere appieno la vita esprimendo le potenzialità e i talenti che l’Universo mi ha donato e che io mi impegno ogni giorno a coltivare
  • fornire al mio corpo e alla mia mente il nutrimento migliore per affrontare con energia e lucidità ogni giorno
  • costruire relazioni sane e godere dell’amicizia vera
  • essere grata di quello che ho e vivere con gioia ogni momento!

Questo è il mio pensiero e tu, cosa ne pensi?

Cosa significa per te avere successo

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LE 5 PAROLE CHIAVE DEL CONTENT MARKETING EFFICACE

1. VALORE

Un content marketing di successo CREA VALORE PER IL LETTORE. Il modo migliore per costruire l’interesse attorno alla tua attività è mostrare al tuo pubblico quello che sai fare meglio. Puoi creare coinvolgimento con articoli autorevoli o post su blog, l’importante è partire con l’obiettivo di creare qualcosa di utile, leggibile, costruttivo e condivisibile.

2. ESPERIENZA

Ti sei mai chiesto perché non trovi un post che parli di moda sul blog del tuo dentista? Semplice, non c’entra niente con la sua attività! Ogni singolo contenuto deve essere costruito con attenzione e riguardare quello che sai, in qualità di esperto del tuo settore. Tira fuori la tua conoscenza e presentati come uno specialista del tuo campo!

3. CONDIVISIONE

I social media sono il modo più potente per attrarre traffico sul tuo sito. Scegli i social sui quali s’incontrano i tuoi potenziali follower e diffondi i tuoi contenuti nel mondo! Assicurati di farlo nel modo giusto, scegli messaggi accattivanti, decidi la tempistica migliore e utilizza gli #hashtag più adatti a rappresentarti.

4. ATTUALITÀ

Stare sul pezzo è fondamentale. Aggiornarsi sui trend e scrivere articoli che riguardano le novità è un approccio. Tuttavia considera il vantaggio di creare contenuti che abbiano un valore duraturo. Scrivere un contenuto capace di restare educativo è una strategia solida per attirare l’attenzione. E, dal momento che negli anni a venire avrai bisogno di continuare ad attrarre nuovi visitatori, questo può aggiungere un valore reale ai tuoi sforzi.

5. INTRATTENIMENTO

L’ho detto prima, ma te lo ridico. La cosa più importante è creare qualcosa di interessante. Annoiare il tuo pubblico non è tra le opzioni. Fa’ in modo che il tuo contenuto emerga. Indirizza i tuoi messaggi alle persone giuste. Usa i canali promozionali che funzionano per stimolare il traffico verso il tuo sito. Ma, cosa principale, aspira a produrre contenuti di qualità che intrattengano il pubblico.  Se tralascerai questo aspetto i tuoi contenuti, per quanto corretti, si perderanno nel rumoroso universo del content marketing.

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6 SEMPLICI SUGGERIMENTI PER AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK

Se già utilizzi una strategia di Content marketing o se ancora non hai un vero piano editoriale ma ti rendi conto di quanto sia importante essere presente sui social con i tuoi contenuti questo articolo fa al caso tuo.

Non ti parlerò di algoritmi o formule magiche, ma di SEMPLICI SUGGERIMENTI PER AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK. 

Sei pronto? Cominciamo!

1. POSTA CONTENUTI CHE STIMOLINO REAZIONI NELLE PERSONE CHE TI SEGUONO.

Fare delle domande è una tecnica efficace per movimentare il coinvolgimento dei tuoi follower: le risposte innescano la conversazione amplificandone la portata comunicativa. Più riesci a coinvolgere il tuo pubblico, più condivisioni avrai!

Le condivisioni sono più importanti dei like, perché spingono il tuo contenuto oltre la tua cerchia di seguaci e, ad alti livelli, possono rendere il tuo messaggio virale.

È interessante cogliere l’aspetto psicologico che c’è dietro la condivisione dei contenuti. Quando condividiamo un video o un’immagine non ci limitiamo a diffondere un contenuto ma stiamo condividendo soprattutto la risposta emotiva che quel contenuto attiva nei nostri follower.

Se condividiamo contenuti che generano gioia la nostra pagina sarà vista come un contenitore di input positivi capaci di produrre energia e i nostri post saranno condivisi con piacere.

Anche la rabbia e la tristezza sono utilizzate per innescare il coinvolgimento ma con dinamiche differenti associate alla volontà di sollecitare la discussione su temi caldi e stimolare all’ azione.

Molti brand usano la paura piantando il seme dell’attaccamento alla marca nel terreno fertile dell’insicurezza.

2. POSTA CONTENUTI VARI E INTERESSANTI.

Anche se ti rivolgi ad un mercato preciso, se parli soltanto di un argomento particolare rischi:

A.Di lasciare fuori una fetta di persone potenzialmente interessate a quello che fai (o conoscere qualcuno al quale potrebbe interessare).

B.Di risultare monotono e noioso (bye bye condivisioni!).

SII CURIOSO! cerca di vedere il tuo settore da una prospettiva più ampia e cogli gli interessi trasversali del tuo target, affrontando tematiche affini che possano incuriosire chi ti segue.

3. POSTA CONTENUTI DI QUALITÀ CON REGOLARITÀ.

I follower si aspettano che tu dica la tua. Si abituano alla tua presenza e questo ti garantisce una base di seguito. Puoi decidere di variare la tipologia di contenuti creando un calendario che li suddivida per categoria. Piattaforme di gestione di contenuti come Hootsuite o Buffer ti aiutano a programmare la tua presenza su più social contemporaneamente RIDUCENDO IL TEMPO da dedicare all’ attività di social media marketing.

4. NON VENDERE, EMOZIONA! 

Anche se Facebook è pieno di messaggi pubblicitari non dimenticare che è un social nato come canale di intrattenimento per il tempo libero. Le persone non vogliono sentirsi bombardate dai messaggi promozionali! Questo non significa che sulla tua pagina aziendale dovrai eliminare le tue offerte, ma che potrai trovare il modo di renderle interessanti utilizzando immagini accattivanti o CREANDO STORIE CAPACI DI CATTURARE L’ATTENZIONE  e stimolare l’emotività dei tuoi potenziali clienti. Ricorda la psicologia della condivisione! (punto 1)

4. VERIFICA L’ATTENDIBILITÀ DELLE TUE FONTI.

Occhio alla provenienza dei tuoi contenuti. Quando condividi un link sulla tua pagina diventi promotore di quella informazione.

I tuoi follower si fidano di te, per seguirti ti attribuiscono credibilità, non puoi giocartela postando contenuti di dubbia provenienza! Quindi fa’ attenzione alle fonti da cui attingi informazioni, la bufala è dietro l’angolo!

5. PROPONI CONTENUTI SORPRENDENTI.

Crea un mix di foto, inserisci link, realizza video e caricali direttamente su Facebook o usa le dirette. In ogni caso sfrutta a 360 gradi le possibilità del mezzo. La gente si annoia, tutti comunicano allo stesso modo: rendi impattante quello che hai da dire!

Il successo dei video risiede nella capacità dell’immagine in movimento di attrarre velocemente l’attenzione del pubblico e nell’ abbattimento della distanza con i tuoi follower che, “percependoti di carne e ossa”, ti attribuiscono una maggiore credibilità.

Questi suggerimenti nascono dalla mia esperienza personale e da quella di altri professionisti della comunicazione, spero che ti siano stati d’aiuto!

E tu, cosa stai facendo per AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK Raccontami la tua esperienza, lasciami un commento e se ti è piaciuto l’articolo, CONDIVIDILO sui tuoi social preferiti! 😉

Scopri come creare contenuti wow, clicca qui e dai un’occhiata a questo articolo!

Hai un’azienda e hai bisogno di comunicare in modo efficace con il tuo pubblico? Contattami qui per una consulenza personalizzata.

CONTENT MARKETING: COSA STA SUCCEDENDO NEL MISTERIOSO MONDO DEI CONTENUTI

C’è un mare di articoli sul Content Marketing. Per non farti annegare ti lancio questo salvagente sul quale scrivo le cose che hai bisogno di sapere in modo veloce e digeribile. Sei pronto a prenderlo al volo?

Fantastico! Cominciamo!

COS’ È IL CONTENT MARKETING?

Per Content marketing s’intende la creazione e diffusione di contenuti interessanti per il tuo pubblico. Il concetto è: condividi un sapere utile, dimostri competenza, generi valore per la collettività e hai un ritorno in termini di visibilità e clienti.

COSA STA SUCCEDENDO IN QUESTO MOMENTO?

Da un lato ci sono le aziende che:

  1. Comunicano troppo
  2. Comunicano male
  3. Non Comunicano
  4. Si rendono conto che devono comunicare ma non sanno da dove cominciare
  5. Comunicano in modo efficace

I risultati (fatti) sono:

  1. Il 60% dei clienti che seguono i brand sui social sono stufi dell’eccesso di promozione.
  2. La comunicazione è superficiale, discontinua, priva di personalità. Quindi non è in grado di coinvolgere il pubblico, anzi lo allontana. In pratica è controproducente!
  3. Conosci il paradosso dell’albero che cade nella foresta dove nessuno può sentire il rumore? Il messaggio è: Se non comunichi non esisti. Nell’ era del web marketing se non hai un sito e non sei sui social i tuoi potenziali clienti si chiedono “Perché?” e mettono in dubbio la tua credibilità. Hai un mondo da comunicare, comincia subito!
  4. Hanno bisogno di essere guidati per comprendere come realizzare una campagna di Content marketing efficace e in linea con i loro obiettivi. Hanno bisogno di individuare un professionista della comunicazione che in modo chiaro, mirato e unico li aiuti a comunicare il loro mondo possibile.
  5. Le uniche a comunicare in modo efficace sono le aziende che hanno compreso la necessità di essere sul web e si sono attivate prima dei loro competitor. Il loro successo non è frutto di improvvisazione: si affidano a copywriter preparati che scelgono le parole e i mezzi adatti per comunicare i messaggi nei tempi e nei modi che funzionano. Coinvolgono il pubblico perché non lo chiamano “target” ma perché capiscono che è fatto di persone e entrano in sintonia con loro.

Secondo Mark up:

Il 40% delle imprese italiane indirizza solo il 5% della spesa di marketing al Content marketing. Solo il 7,2% destina più del 30% del budget alla creazione di contenuti.

Perché si investe ancora poco nel Content Marketing?

  1. Manca una visione del ruolo del Content Marketing in una strategia di comunicazione ben strutturata.
  2. Le imprese gestiscono la comunicazione internamente delegandola a personale non specializzato, laddove rivolgendosi all’ esterno potrebbero rilanciare la propria immagine e far decollare il proprio business.

Il potenziale inespresso dal mondo dei contenuti è altissimo. Dai un’occhiata ai numeri..

Quasi il 90% dei decision maker nel settore b2b si dichiara influenzato da chi è in grado di proporre contenuti validi, innovativi, ben argomentati e presentati in modo efficace. 

Tra gli utenti social:

Il 75% dei consumatori ha acquistato un prodotto conosciuto grazie ai social network.

l’86% è follower di un’azienda. Il 57% di chi segue un’azienda si dichiara più propenso ad acquistarne i prodotti. Nel 61% dei casi l’acquisto avviene dopo aver visualizzato una media di 3 contenuti proposti dalla marca.

(Fonte: Mark up)

Il Content marketing è lo strumento che ti permette di entrare in contatto con il tuo pubblico, conoscerlo e fornirgli risposte: prodotti e servizi ma soprattutto INFORMAZIONI ed EMOZIONI.  

Quelle che gli faranno scegliere TE.

VUOI QUALCHE SUGGERIMENTO PER COMINCIARE? LEGGI CONTENT MARKETING: LE TECNICHE PIÙ EFFICACI PER SCRIVERE SUL WEB?

Hai bisogno di scrivere contenuti per la tua azienda? Contattami 😉

 

 

 

L’ECONOMIA DELLA GIOIA CI SALVERÀ DALLO STRESS

E se all’ improvviso scoprissi di aver vissuto in un mondo addormentato e di avere molte più possibilità per essere felice?

In questo articolo non ti parlo di tecniche di comunicazione. Esco un po’ fuori dagli schemi, perché a volte per andare avanti occorre fermarsi e trovare la giusta ispirazione e riaccendere la fiammella che abbiamo dentro.

Ti è mai capitato di vivere in maniera piatta e di essere stanco di ascoltare persone che si lamentano dalla mattina alla sera di come vanno le cose senza però fare nulla per cambiarle? O magari di avere dei ritmi serrati e desiderare di avere il tempo di fermarti a riflettere sulla direzione che sta prendendo la tua vita?

Se la tua risposta è Sì, è capitato anche a me.

Mi è capitato di lavorare dalla mattina alla sera, stando ore davanti al computer a scrivere o a organizzare riunioni ed eventi. Ovviamente poi esistono la casa, la famiglia, gli amici e quella piccola vocina interiore che rivendica il suo spazio, sempre troppo esiguo! A causa dello stress il mio corpo ha iniziato a ribellarsi e ad inviarmi segnali per comunicarmi il suo malessere psicofisico – sembrava volesse urlare: Ehi Scaf datti una calmata! Poi un “bel” giorno mentre ero da un cliente sono finita al pronto soccorso. Da allora ho deciso di ascoltarmi di più e guidare la mia vita in direzione dei miei desideri. Scelgo i lavori che mi appassionano, lavoro meno ma meglio e con risultati migliori.

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A volte abbiamo bisogno di una scossa per capire nuove cose che ci consentiranno di vivere una vita più piena e felice.

A volte dobbiamo cambiare aria per trovare dentro di noi la spinta che ci porterà oltre.

Abbiamo già tutto quello che ci serve per essere felici, solo che ogni tanto occorre che una luce diversa ci mostri la realtà da un nuovo punto di vista.

Il 19 novembre sono stata al Talent Garden di  Milano per un evento di grande ispirazione organizzato da Incitement Italy: 150 giovani visionari italiani hanno condiviso conoscenze, idee e strumenti  per  creare nuovi progetti a vantaggio della collettività in un clima stimolante, energico, divertente.

 

Gli incontri avvengono quando arriviamo ad un limite, quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.

Paolo Coelho

 

IL MODO DI VIVERE STA CAMBIANDO. La mentalità imprenditoriale sta evolvendo perché ci siamo resi conto che non è più possibile sacrificare il nostro benessere per il “SUCCESSO”. Ma poi, che significa SUCCESSO?

Siamo alla ricerca costante di soluzioni. Desideriamo essere leader di mercato, avere più clienti, fronteggiare il fisco, essere all’ altezza di ogni situazione, apparire in forma, avere più energia,  gestire lo stress, coltivare un hobby, avere tempo per la famiglia, il tutto possibilmente mantenendo un atteggiamento zen. Non è così?

La tempesta degli ultimi anni è servita a riaccendere in noi la consapevolezza di ciò che conta davvero. Il “successo” non può esistere a discapito dello stile di vita, il successo È LO STILE DI VITA.

Il vecchio paradigma del business sta scricchiolando sotto al peso dell’infelicità e allora, quale nuovo modello di economia si sta affermando?

Hai mai sentito parlare dell’ Economia della Gioia?

La ricetta per superare la crisi sta nella creatività e nello spirito d’intraprendenza dei nuovi eroi contemporanei. Sono giovani imprenditori, professionisti, marketers e creativi, definiti  “changemakers”, ossia ATTIVATORI DI CAMBIAMENTO, pronti a fare rete e a fornire il loro contributo per mettere a disposizione degli altri i propri talenti e diffondere buona energia.

VIVONO LA STESSA REALTÀ DEGLI ALTRI, CON GLI STESSI PROBLEMI, MA HANNO DECISO DI SUPERARE GLI OSTACOLI E CREARE BELLEZZA.

La scelta migliore non è sempre la più immediata, anzi ho imparato che non lo è quasi mai.

PER CREARE BELLEZZA BISOGNA CRESCERE.

Allora ti impegni, ti formi, identifichi i tuoi talenti e ti circondi di persone di valore,  mettendo  insieme competenze e facendo squadra.

Unendo i puntini possiamo dare vita ad un disegno che faccia sorridere tutti.

Questa è l’ ECONOMIA DELLA GIOIA.

Fai un passo in direzione dei tuoi desideri, costruisci il tuo mondo possibile!

PUNTI DI FORZA E FOLLIE DELLA COMUNICAZIONE DI TRUMP

L’uomo dal parrucchino rossastro ce l’ha fatta. In barba ai sondaggi che prevedevano la vittoria della Clinton, Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti. Al di là della mia dichiarata propensione verso l’ala democratica mi asterrò dal dare giudizi di valore (o almeno proverò a farlo!) per concentrarmi sulla STRATEGIA DI COMUNICAZIONE CHE HA PORTATO TRUMP ALLA VITTORIA.

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Credits:Robyn Pennacchia – Wonkette

Come ha impostato la sua comunicazione politica durante la campagna elettorale più insopportabile degli ultimi anni? Quali sono i segreti del successo di Trump?

Cominciamo col dire che dal momento dell’ annuncio della sua discesa in politica ad oggi non c’è stato un momento in cui la comunicazione di Trump non sia stata oggetto di discussione da parte dei media mondiali. Questo sicuramente è dovuto allo stile “fuori dagli schemi che caratterizza ogni esternazione pubblica del neo presidente degli USA.

Donald Trump è un brand che, attraverso una scaltra strategia social, si è posizionato come tale nel panorama politico americano. Andando ad osservare le sue pagine su Facebook e su Twitter la prima cosa che salta agli occhi è la coerenza nel suo stile di comunicazione: Donald Trump “posta” se stesso, così senza filtri, scrivendo in modo diretto e provocatorio.

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Nella sua strategia di comunicazione politica Trump ha lanciato messaggi misti per attrarre fasce di pubblico differenti che ha riunito al grido di MAKE AMERICA SAFE & GREAT AGAIN! (“Rendiamo di nuovo l’America salva e grande”) e ha spinto con forza il dito nelle ferite fresche dell’estabilishment attirandosi le simpatie di minatori e imprenditori delusi da Obama per la questione del carbone e per l’aumento delle tasse dovuto alla riforma sanitaria.

Ecco gli slogan della campagna elettorale di Trump sui suoi profili ufficiali di Twitter e Facebook :

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Il tema conduttore della campagna è “Siamo uniti per guarire il paese”, l’obiettivo è trasmettere al popolo americano un messaggio unificante per costruire una nuova America, combattere la corruzione, creare nuovi posti di lavoro, cacciare l’estabilishment e “riportare i bravi ragazzi al potere”.

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Attraverso i suoi discorsi pubblici, nonostante i toni esagerati, Trump risulta credibile: non cerca di porsi in modo diverso rispetto a quello che è; a chi lo accusa di evasione risponde sarcasticamente che è da furbi cercare il modo di non pagare le tasse; dopo le dichiarazioni delle donne molestate rigira la frittata parlando delle perversioni di Clinton. Trump è politicamente scorretto in modo palese ed è differente: nonostante il fango e le gaffe, appare umano e questo fidelizza il suo elettorato.

Secondo il linguista George Lakoff, l’efficacia della retorica conservatrice si basa su uno storytelling in cui prevalgono i rapporti diretti di causa/effetto. In parole povere:

Trump ignora deliberatamente la complessità del mondo per coinvolgere emotivamente gli elettori.

Per esempio:

Per risolvere il problema dell’immigrazione di cittadini dal Messico Trump propone la costruzione di un muro sul confine geografico tra Messico e USA , trascurando volutamente tutte le variabili collegate all’introduzione di questa proposta nel dibattito pubblico (costi, legittimità della sua realizzazione, reale efficacia rispetto al controllo dell’immigrazione, conseguenze in politica estera, possibile esasperazione della xenofobia etc.).

 

LE DICHIARAZIONI ESTREME DELL’OUTSIDER TRUMP

Trump conquista l’anima più radicale del partito repubblicano con dichiarazioni forti che rimbalzano sui media di tutto il mondo, lasciando perplessi altri esponenti della sua stessa ala. Eccone alcune:

«Per diverse ragioni [i miliziani dell’ISIS] celebrano il presidente Obama. L’ISIS lo celebra, il presidente Obama. Lui è il fondatore dell’ISIS. Lui è il fondatore dell’ISIS, ok? È il fondatore. Ha fondato l’ISIS. E direi che il cofondatore è Hillary “la corrotta” Clinton.» (Comizio in Florida)

Ad un comizio a Wilmington, in North Carolina, Trump ha suggerito che qualcuno avrebbe dovuto uccidere Clinton, in caso di vittoria alle elezioni. «Hillary vuole abolire, di fatto vuole abolire il Secondo emendamento della Costituzione. E se dovesse trovarsi nella posizione di nominare i giudici, amici, non potreste più farci niente. Anche se quelli del Secondo emendamento qualcosa potrebbero ancora fare, non lo so. Ma ecco cosa vorrei dirvi: sarebbe un giorno terribile. Se Hillary dovesse nominare i giudici, avremmo le mani legate. Capite cosa accadrebbe»

Loudoun, è la contea più ricca degli Stati Uniti, si trova in Virginia e conta circa 50 mila abitanti. Nelle ultime quattro presidenziali Loudoun ha sempre votato per il candidato che poi ha vinto le elezioni. In un comizio che si è tenuto lì ad agosto Trump si è rivolto al pubblico, dicendo loro: «State facendo schifo qui, mi dispiace dirvelo»

 

In conclusione, finalmente questa campagna elettorale “dai toni insopportabili ed esagerati” (cit. Angela Merkel) è terminata. L’esuberante neo eletto nel suo primo discorso ufficiale ha mostrato un atteggiamento più moderato, lasciando al mondo la speranza che il tempo della provocazione abbia ceduto il passo ad un tempo del cambiamento.

Speriamo meno rumoroso nelle parole ma più significativo nei fatti.