Tre errori da evitare se vuoi acquisire nuovi clienti

tre errori da evitare in una presentazione aziendale

La strada per acquisire nuovi clienti è un percorso ad ostacoli fatto di tempo, energia, abilità relazionali e capacità comunicative. In un mare ricco di pesci hai bisogno di essere sirena ed emergere in tutto il tuo splendore. Una presentazione aziendale studiata a regola d’arte è la tua arma vincente per conquistare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti e aprirti a nuove opportunità di business.


Anche se può sembrarti paradossale, molti professionisti di spessore dopo mesi di corteggiamenti, telefonate e incontri rimandati, al momento di sfoderare le loro migliori doti oratorie crollano timidamente e perdono il cliente. Questo accade perché:

  • danno per scontata l’efficacia di questo strumento
  • arrivano impreparati all’ appuntamento decisivo
  • innescano meccanismi autosabotanti

Al di là di queste dinamiche psicologiche, ci sono tre errori di comunicazione capaci di far fallire anche un venditore d’acqua nel deserto. Impaziente di scoprire quali sono? Vediamoli insieme!

errori in una presentazione aziendale

I tre errori più comuni in una presentazione aziendale


La presentazione aziendale è un anello di congiunzione importante tra te e il tuo potenziale cliente che serve a far comprendere a chi hai di fronte che tu sei esattamente la persona che cerca. Per colpire nel segno ecco tre errori da evitare:

  • Autoreferenzialità. Essere orgogliosi della propria impresa è un’ottima benzina per tenere alto l’entusiasmo del team ma può trasformarsi in esaltazione quando ci fa dire cose del tipo: ”Siamo leader del settore” o “Abbiamo il miglior prodotto presente sul mercato” e così via. Per scongiurare il rischio di apparire presuntuosi e scontati, prima di aprire la bocca chiediamoci come verranno lette queste espressioni dal cliente e se aggiungono un reale valore alla presentazione. Restare collegati alla realtà e comunicare i propri progressi concreti con umiltà si rivela sempre un’ ottima strategia.
  • Ridondanza. Qual è il contrario di una presentazione efficace? Una dissertazione lunghissima zeppa di informazioni che il cliente reputa inutili e noiose. Ricorda la legge dell’Iceberg: poni il focus su pochi messaggi chiave ben selezionati per poi snocciolare i dettagli quando vengono richiesti. Per capire quali informazioni sono più importanti ai fini della trattativa una cosa molto intelligente è fare domande al cliente per comprendere come soddisfare i suoi bisogni effettivi e comunicarlo in modo incisivo ed empatico.
  • Assenza di benefici. Il tuo interlocutore è disponibile ad incontrarti perché si aspetta che il tuo prodotto o servizio risolva un suo problema. Durante la tua presentazione aziendale hai due opzioni: Intraprendere un monologo ricco di dettagli sulla storia della tua azienda o ascoltare le sue esigenze e presentare i benefici di ciò che offri. Assumere la prospettiva del tuo cliente ti porta a comprendere quali aspetti giudica prioritari. Quando lo comprendi vinci.
presentazione aziendale

Come diventare fortunati

A volte il momento della presentazione aziendale diventa un’occasione per sorprendere l’interlocutore perdendo di vista l’obiettivo: parlare attraverso i fatti e rispondere ai bisogni concreti del cliente. Quando la comunicazione assume il tono sensazionalistico del messaggio pubblicitario è facile dilungarsi in dettagli inutili e saltare le informazioni chiave, senza presentare i reali benefici del prodotto.


Per ottenere l’incarico hai bisogno di mantenere il focus su ciò che conta davvero per il tuo cliente e dimostrare come puoi supportare in modo concreto la crescita della sua azienda. Ricorda cosa diceva Seneca:

La fortuna è l’incontro dell’opportunità con la preparazione.


Hai tutte le carte in regola per avere successo: preparati, persevera e goditelo!

6 SEMPLICI SUGGERIMENTI PER AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK

Se già utilizzi una strategia di Content marketing o se ancora non hai un vero piano editoriale ma ti rendi conto di quanto sia importante essere presente sui social con i tuoi contenuti questo articolo fa al caso tuo.

Non ti parlerò di algoritmi o formule magiche, ma di SEMPLICI SUGGERIMENTI PER AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK. 

Sei pronto? Cominciamo!

1. POSTA CONTENUTI CHE STIMOLINO REAZIONI NELLE PERSONE CHE TI SEGUONO.

Fare delle domande è una tecnica efficace per movimentare il coinvolgimento dei tuoi follower: le risposte innescano la conversazione amplificandone la portata comunicativa. Più riesci a coinvolgere il tuo pubblico, più condivisioni avrai!

Le condivisioni sono più importanti dei like, perché spingono il tuo contenuto oltre la tua cerchia di seguaci e, ad alti livelli, possono rendere il tuo messaggio virale.

È interessante cogliere l’aspetto psicologico che c’è dietro la condivisione dei contenuti. Quando condividiamo un video o un’immagine non ci limitiamo a diffondere un contenuto ma stiamo condividendo soprattutto la risposta emotiva che quel contenuto attiva nei nostri follower.

Se condividiamo contenuti che generano gioia la nostra pagina sarà vista come un contenitore di input positivi capaci di produrre energia e i nostri post saranno condivisi con piacere.

Anche la rabbia e la tristezza sono utilizzate per innescare il coinvolgimento ma con dinamiche differenti associate alla volontà di sollecitare la discussione su temi caldi e stimolare all’ azione.

Molti brand usano la paura piantando il seme dell’attaccamento alla marca nel terreno fertile dell’insicurezza.

2. POSTA CONTENUTI VARI E INTERESSANTI.

Anche se ti rivolgi ad un mercato preciso, se parli soltanto di un argomento particolare rischi:

A.Di lasciare fuori una fetta di persone potenzialmente interessate a quello che fai (o conoscere qualcuno al quale potrebbe interessare).

B.Di risultare monotono e noioso (bye bye condivisioni!).

SII CURIOSO! cerca di vedere il tuo settore da una prospettiva più ampia e cogli gli interessi trasversali del tuo target, affrontando tematiche affini che possano incuriosire chi ti segue.

3. POSTA CONTENUTI DI QUALITÀ CON REGOLARITÀ.

I follower si aspettano che tu dica la tua. Si abituano alla tua presenza e questo ti garantisce una base di seguito. Puoi decidere di variare la tipologia di contenuti creando un calendario che li suddivida per categoria. Piattaforme di gestione di contenuti come Hootsuite o Buffer ti aiutano a programmare la tua presenza su più social contemporaneamente RIDUCENDO IL TEMPO da dedicare all’ attività di social media marketing.

4. NON VENDERE, EMOZIONA! 

Anche se Facebook è pieno di messaggi pubblicitari non dimenticare che è un social nato come canale di intrattenimento per il tempo libero. Le persone non vogliono sentirsi bombardate dai messaggi promozionali! Questo non significa che sulla tua pagina aziendale dovrai eliminare le tue offerte, ma che potrai trovare il modo di renderle interessanti utilizzando immagini accattivanti o CREANDO STORIE CAPACI DI CATTURARE L’ATTENZIONE  e stimolare l’emotività dei tuoi potenziali clienti. Ricorda la psicologia della condivisione! (punto 1)

4. VERIFICA L’ATTENDIBILITÀ DELLE TUE FONTI.

Occhio alla provenienza dei tuoi contenuti. Quando condividi un link sulla tua pagina diventi promotore di quella informazione.

I tuoi follower si fidano di te, per seguirti ti attribuiscono credibilità, non puoi giocartela postando contenuti di dubbia provenienza! Quindi fa’ attenzione alle fonti da cui attingi informazioni, la bufala è dietro l’angolo!

5. PROPONI CONTENUTI SORPRENDENTI.

Crea un mix di foto, inserisci link, realizza video e caricali direttamente su Facebook o usa le dirette. In ogni caso sfrutta a 360 gradi le possibilità del mezzo. La gente si annoia, tutti comunicano allo stesso modo: rendi impattante quello che hai da dire!

Il successo dei video risiede nella capacità dell’immagine in movimento di attrarre velocemente l’attenzione del pubblico e nell’ abbattimento della distanza con i tuoi follower che, “percependoti di carne e ossa”, ti attribuiscono una maggiore credibilità.

Questi suggerimenti nascono dalla mia esperienza personale e da quella di altri professionisti della comunicazione, spero che ti siano stati d’aiuto!

E tu, cosa stai facendo per AUMENTARE LA TUA VISIBILITÀ SU FACEBOOK Raccontami la tua esperienza, lasciami un commento e se ti è piaciuto l’articolo, CONDIVIDILO sui tuoi social preferiti! 😉

Scopri come creare contenuti wow, clicca qui e dai un’occhiata a questo articolo!

Hai un’azienda e hai bisogno di comunicare in modo efficace con il tuo pubblico? Contattami qui per una consulenza personalizzata.

CONTENT MARKETING: COSA STA SUCCEDENDO NEL MISTERIOSO MONDO DEI CONTENUTI

C’è un mare di articoli sul Content Marketing. Per non farti annegare ti lancio questo salvagente sul quale scrivo le cose che hai bisogno di sapere in modo veloce e digeribile. Sei pronto a prenderlo al volo?

Fantastico! Cominciamo!

COS’ È IL CONTENT MARKETING?

Per Content marketing s’intende la creazione e diffusione di contenuti interessanti per il tuo pubblico. Il concetto è: condividi un sapere utile, dimostri competenza, generi valore per la collettività e hai un ritorno in termini di visibilità e clienti.

COSA STA SUCCEDENDO IN QUESTO MOMENTO?

Da un lato ci sono le aziende che:

  1. Comunicano troppo
  2. Comunicano male
  3. Non Comunicano
  4. Si rendono conto che devono comunicare ma non sanno da dove cominciare
  5. Comunicano in modo efficace

I risultati (fatti) sono:

  1. Il 60% dei clienti che seguono i brand sui social sono stufi dell’eccesso di promozione.
  2. La comunicazione è superficiale, discontinua, priva di personalità. Quindi non è in grado di coinvolgere il pubblico, anzi lo allontana. In pratica è controproducente!
  3. Conosci il paradosso dell’albero che cade nella foresta dove nessuno può sentire il rumore? Il messaggio è: Se non comunichi non esisti. Nell’ era del web marketing se non hai un sito e non sei sui social i tuoi potenziali clienti si chiedono “Perché?” e mettono in dubbio la tua credibilità. Hai un mondo da comunicare, comincia subito!
  4. Hanno bisogno di essere guidati per comprendere come realizzare una campagna di Content marketing efficace e in linea con i loro obiettivi. Hanno bisogno di individuare un professionista della comunicazione che in modo chiaro, mirato e unico li aiuti a comunicare il loro mondo possibile.
  5. Le uniche a comunicare in modo efficace sono le aziende che hanno compreso la necessità di essere sul web e si sono attivate prima dei loro competitor. Il loro successo non è frutto di improvvisazione: si affidano a copywriter preparati che scelgono le parole e i mezzi adatti per comunicare i messaggi nei tempi e nei modi che funzionano. Coinvolgono il pubblico perché non lo chiamano “target” ma perché capiscono che è fatto di persone e entrano in sintonia con loro.

Secondo Mark up:

Il 40% delle imprese italiane indirizza solo il 5% della spesa di marketing al Content marketing. Solo il 7,2% destina più del 30% del budget alla creazione di contenuti.

Perché si investe ancora poco nel Content Marketing?

  1. Manca una visione del ruolo del Content Marketing in una strategia di comunicazione ben strutturata.
  2. Le imprese gestiscono la comunicazione internamente delegandola a personale non specializzato, laddove rivolgendosi all’ esterno potrebbero rilanciare la propria immagine e far decollare il proprio business.

Il potenziale inespresso dal mondo dei contenuti è altissimo. Dai un’occhiata ai numeri..

Quasi il 90% dei decision maker nel settore b2b si dichiara influenzato da chi è in grado di proporre contenuti validi, innovativi, ben argomentati e presentati in modo efficace. 

Tra gli utenti social:

Il 75% dei consumatori ha acquistato un prodotto conosciuto grazie ai social network.

l’86% è follower di un’azienda. Il 57% di chi segue un’azienda si dichiara più propenso ad acquistarne i prodotti. Nel 61% dei casi l’acquisto avviene dopo aver visualizzato una media di 3 contenuti proposti dalla marca.

(Fonte: Mark up)

Il Content marketing è lo strumento che ti permette di entrare in contatto con il tuo pubblico, conoscerlo e fornirgli risposte: prodotti e servizi ma soprattutto INFORMAZIONI ed EMOZIONI.  

Quelle che gli faranno scegliere TE.

VUOI QUALCHE SUGGERIMENTO PER COMINCIARE? LEGGI CONTENT MARKETING: LE TECNICHE PIÙ EFFICACI PER SCRIVERE SUL WEB?

Hai bisogno di scrivere contenuti per la tua azienda? Contattami 😉

 

 

 

Content Marketing: Le tecniche più efficaci per scrivere sul web

Oggi ti parlo di scrittura sul web. Senza fronzoli o grandi giri di parole, cercando di darti poche, semplici informazioni per aiutarti a gestire in modo efficace la comunicazione della tua impresa. Cominciamo!

Per scrivere contenuti efficaci, che riescano ad essere attraenti per il tuo pubblico, hai bisogno di conoscere delle tecniche che facciano decollare la tua comunicazione sul web. Non ti sto chiedendo di diventare un copywriter  ma voglio mostrarti come, con piccoli accorgimenti, puoi fare una grande differenza nel modo di comunicare con i tuoi clienti.

Scrivere un contenuto di valore significa avere le idee chiare su:

  1. COSA VUOI DIRE
  2. COME VUOI DIRLO
  3. PERCHÉ VUOI DIRLO

Pensieri confusi generano contenuti contorti.  

I tuoi clienti invece hanno bisogno di indicazioni chiare e precise su:

  1. QUALI PRODOTTI/SERVIZI OFFRI

  2. QUALI BENEFICI TRARRANNO ACQUISTANDOLI

  3. QUANTO COSTANO

  4. COME/DOVE POSSONO COMPRARLI

La domanda che tutti si fanno è: Cosa vogliono davvero i clienti?

Vogliono ascoltare una storia in grado di ispirarli, vogliono conoscere i tuoi prodotti ed essere guidati ma sentendosi  liberi di sceglierli, vogliono poterli acquistare sempre e ovunque TRAENDO IL MASSIMO BENEFICIO CON IL MINIMO DISPENDIO DI RISORSE (TEMPO – SOLDI – ENERGIA).

Ti chiedo scusa in anticipo se sarò un po’ ruvida nel dirtelo ma voglio essere onesta con te:

ai tuoi clienti non interessano le tue seghe mentali.  Se sono da te è solo perché cercano una risposta ai loro problemi e pensano che tu sia la persona migliore in grado di aiutarli alle loro condizioni.

Quindi prima di cominciare a scrivere metti a fuoco le idee e chiediti quali risultati vuoi ottenere dalla pubblicazione dei tuoi contenuti (testi di un sito, articoli su un blog, post sui social network etc.). Al momento di elaborare un testo è necessario che tu sia consapevole che

LE PAROLE CHE SCEGLI INFLUENZANO I RISULTATI CHE OTTIENI.

Organizza quello che hai da dire per punti: questo faciliterà te in fase di creazione del contenuto e chi ti legge si concentrerà sui messaggi più rilevanti.

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A questo punto, per supportarti nella creazione di testi per il web, ecco alcune delle tecniche più utilizzate al mondo per scrivere contenuti persuasivi:

EXPOSITORY WRITING: Questa tecnica ti suggerisce di organizzare il contenuto dividendolo in 3 fasi:

  1. Nella prima fase di’ ciò che stai per dire: in questa parte scrivi un contenuto che ti consenta di introdurre il discorso e catturare l’attenzione di chi ti legge. Per esempio, ti occupi della comunicazione di un festival teatrale e vuoi raccontare di uno spettacolo per invitare le persone a vederlo. Potresti  cominciare con qualcosa del genere: “Love story: una serata all’insegna delle emozioni più autentiche”.
  2. Nella seconda lo dici: qui esponi il nocciolo della questione. Parli del tema sviluppando le argomentazioni a supporto del messaggio centrale; tornando all’esempio di sopra, è questa la parte in cui spiegherai perché lo spettacolo di cui parli emozionerà gli spettatori ed entrerai nel dettaglio dell’argomento.
  3. Nella terza lo dici ancora: ribadisci il concetto principale con un breve riepilogo e chiudi fornendo indicazioni e invitando all’azione. Se il tuo obiettivo è vendere lo spettacolo scriverai qualcosa del genere: “Vivi la storia d’amore più romantica di tutti i tempi, acquista il biglietto ad un prezzo imperdibile ”.

 

PIRAMIDE ROVESCIATA: è la tecnica delle 5W + H che consiste nel fornire all’utente tutte le informazioni più importanti nella parte iniziale per poi scendere nei dettagli nel prosieguo dell’articolo. Quindi in fase di attacco assicurati di dire chi (who) dice cosa (what) quando (when)  dove (where)  perché (why) e come (how).

Ovviamente è la modalità del racconto, lo stile che utilizzi a fare la differenza. A questo proposito ecco 4 SUGGERIMENTI PER AUMENTARE L’ENGAGEMENT:

  1. Un buon modo per entrare in empatia con il lettore è iniziare l’articolo con una domanda per stimolarne l’interesse ed il coinvolgimento. Per esempio: Vuoi scoprire un modo per avere più tempo da dedicare alle tue passioniEcco 10 suggerimenti per risparmiare un’ora al giorno e goderti lo stile di vita che desideri.

 

  1. Un altro modo di avvicinarti al lettore è parlare di un argomento raccontando la tua esperienza diretta, o quella di qualcun altro, per dare concretezza al tema e stimolare l’identificazione e quindi la partecipazione emotiva di chi legge. Il vantaggio di questo tipo di approccio consiste nel fatto che produce maggiore curiosità e un interesse immediato.

 

  1. Occhio alla punteggiatura. I testi che scrivi hanno un suono una volta che vengono letti. Punti, virgole e punti esclamativi servono a conferire un ritmo, una musicalità alle frasi. Il modo in cui utilizzi i segni di interpunzione aiuta il lettore a concentrarsi sulle parole più importanti.

 

  1. Immergi il lettore nel testo. Le parole che utilizziamo hanno il potere di creare mondi possibili stimolando i sensi e rendendo il lettore partecipe della nostra storia. Facciamo un esempio: Poniamo il caso che tu abbia un ristorante: hai l’esigenza di raccontare le sensazioni che si provano assaggiando le prelibatezze che prepari per i tuoi clienti. Una strategia di comunicazione vincente prevederà la scelta di parole in grado di descrivere sapori, aromi, consistenze e profumi perfette per far venire l’acquolina in bocca a chi ti legge.

Una scrittura di questo tipo presuppone un’abilità linguistica maggiore ma produce risultati straordinari in virtù dell’elevato coinvolgimento che suscita nei lettori.

 

Quindi, ricapitolando: Hai un prodotto o un servizio da promuovere?

Metti da parte i dati tecnici per un istante e CONCENTRATI SUI BENEFICI CHE OFFRI AI TUOI CLIENTI. Una volta individuati i benefici, scegli la tecnica che più ti identifica e crea i contenuti più adatti a comunicare il tuo messaggio. Ricorda che:

LE PAROLE CHE SCEGLI INFLUENZANO I RISULTATI CHE OTTIENI.

 

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UNDICESIMO COMANDAMENTO: IMPARA AD ATTRARRE CLIENTI

Milton Berle, esilarante comico americano, un giorno ha detto:

Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta.

Quanti imprenditori si lamentano perché la propria azienda non decolla? O fanno finta di niente attribuendo il loro insuccesso alla crisi?

È tempo di cambiare abitudini. Quello che funzionava cinque anni fa oggi non funziona più. O almeno non da solo. Bisogna conoscere il proprio mercato e imparare ad attrarre i propri clienti ideali.

A questo punto la domanda da un milione di dollari è: Come faccio ad attrarre clienti?

Producendo e diffondendo contenuti EXTRA- ORDINARI! Non contenuti unici, contenuti extra –ordinari!

Un contenuto che funzioni deve essere attraente, generare interesse, lasciare il segno. Questo per almeno due buoni motivi:

  • Per bruciare la concorrenza del mercato globale
  • Perché le buone idee si diffondono rapidamente Inbound-Marketing-Content-Creation-Lead-Generation-Funnel-579x420

8 passi per creare una campagna di Inbound Marketing spaziale:

  1. Definisci il profilo dei clienti ideali della tua impresa.
  2. Identifica le parole chiave che esprimono le esigenze e i desideri dei tuoi clienti ideali
  3. Analizza le scelte e il posizionamento dei tuoi competitor
  4. Progetta il tuo sito in un’ottica responsive e SEO friendly
  5. Apri un blog e scrivi contenuti che forniscano risposte utili ai visitatori
  6. Una landing page efficace ti consente l’acquisizione di contatti interessati e la promozione dei tuoi contenuti
  7. Inserisci Call to action per promuovere l’offerta di contenuti e indirizzare visitatori verso le landing page
  8. Promuovi i tuoi contenuti sui canali social per aumentare il numero dei visitatori al sito e creare nuove relazioni.

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LETTERA DI UNA COPYWRITER AD UN IMPRENDITORE DI SUCCESSO

Caro imprenditore,

sono Maria Teresa Scafarelli, professione copywriter.

Aiuto imprese, associazioni e liberi professionisti a comunicare con la propria clientela in modo chiaro ed efficace attraverso la creazione di contenuti.

Di certo avrai un sito.  Un sito è fatto di grafica e contenuti. Il copywriter è un professionista qualificato che crea i contenuti più attraenti per descrivere la tua attività.

IL COPYWRITER ASCOLTA LA TUA STORIA E TROVA IL MODO MIGLIORE PER RACCONTARLA AI TUOI CLIENTI.

I contenuti sono fatti di parole e le parole, come ben sai, sono lo strumento più importante che abbiamo per accedere a milioni di opportunità.

Con le parole un bambino può convincere suo padre a comprargli un regalo che non potrebbe permettersi.

Con le parole un diplomatico può ottenere un accordo che può cambiare le sorti di una nazione.

Con le parole un imprenditore può dire ai suoi follower che il suo prodotto influenzerà il modo di comunicare del mondo intero.

Oggi molti s’improvvisano ma le imprese di successo lo sanno:

LA COMUNICAZIONE NON S’INVENTA.

Occorrono poche parole, quelle giuste. Bisogna conoscere le tecniche e sapere come applicarle.

Un buon comunicatore si sintonizza sugli umori e sui gusti del target, ne coglie le preferenze e ne condivide le emozioni. Esprime valori, disegna sogni e comunica visioni.

E tu, cosa farai per comunicare in modo efficace con i tuoi clienti?

A proposito di Problem Solving. Ecco perché devi assumere un rompiscatole nella tua azienda.

cane occhiali

Nelle realtà d’impresa esistono due tipologie di rompiscatole: i Nostalgici e i Rivoluzionari.

I Nostalgici, restano ancorati al passato, sono poco propensi al cambiamento e guardano con reticenza l’avvento delle nuove tecnologie.

I Rivoluzionari, hanno l’entusiasmo dei pionieri,  un master in tuttologia creativa e vogliono cambiare il mondo con un click.

Come vi anticipavo sopra, sono due categorie di rompipalle. Ma talvolta meglio rompere le palle che mandare in frantumi un’ impresa per paura di cambiare. Eh sì, perché a volte all’ imprenditore lungimirante può far comodo ascoltare un rompiscatole. A patto di riconoscere quello giusto!

Caro imprenditore non tutti i rompiscatole fanno al caso tuo.

Ora ti starai chiedendo: “Come faccio a identificare un rompiscatole produttivo?”

E’ semplice, mentre i nostalgici si lamentano perché le cose non funzionano ma non fanno assolutamente nulla per migliorare la produttività della tua impresa, potresti incontrare un rivoluzionario in grado di mostrarti la tua attività da una prospettiva differente e supportarti nella gestione della tua azienda. In che modo?

Parliamo di problem solving.

Una delle caratteristiche più richieste dai selezionatori di tutto il mondo è la capacità di gestione delle criticità.

Ma, domanda da un milione di dollari, come si risolvono i problemi?

Importanti studi ritengono che la difficoltà nella risoluzione di un problema sia legata all’ incapacità di centrare il problema stesso. In parole povere, se non capisco qual è il nocciolo della questione come faccio a risolverla? Uno dei motivi più frequenti della nostra insoddisfazione riguarda il fatto che ci ostiniamo a cercare soluzioni senza aver definito realmente i problemi e quindi disagi ed i bisogni continuano a persistere.

Ecco perché sempre più aziende reputano importante disporre di risorse con la capacità di interpretare i segnali deboli della propria organizzazione, di vedere come problemi cose che ad altri sembrano normali; insomma, di guardare  un po’ più lontano per scoprire nuovi ambiti di possibile miglioramento.

Ponendosi in modo critico ma propositivo il rivoluzionario anticipa i problemi contribuendo così consistentemente all’ azione di miglioramento in azienda. Quella di cui dispone non è una competenza tecnica, ma un metodo creativo, di un approccio in grado di far emergere nuove idee e nuove soluzioni.