PUNTI DI FORZA E FOLLIE DELLA COMUNICAZIONE DI TRUMP

L’uomo dal parrucchino rossastro ce l’ha fatta. In barba ai sondaggi che prevedevano la vittoria della Clinton, Trump è il 45° presidente degli Stati Uniti. Al di là della mia dichiarata propensione verso l’ala democratica mi asterrò dal dare giudizi di valore (o almeno proverò a farlo!) per concentrarmi sulla STRATEGIA DI COMUNICAZIONE CHE HA PORTATO TRUMP ALLA VITTORIA.

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Credits:Robyn Pennacchia – Wonkette

Come ha impostato la sua comunicazione politica durante la campagna elettorale più insopportabile degli ultimi anni? Quali sono i segreti del successo di Trump?

Cominciamo col dire che dal momento dell’ annuncio della sua discesa in politica ad oggi non c’è stato un momento in cui la comunicazione di Trump non sia stata oggetto di discussione da parte dei media mondiali. Questo sicuramente è dovuto allo stile “fuori dagli schemi che caratterizza ogni esternazione pubblica del neo presidente degli USA.

Donald Trump è un brand che, attraverso una scaltra strategia social, si è posizionato come tale nel panorama politico americano. Andando ad osservare le sue pagine su Facebook e su Twitter la prima cosa che salta agli occhi è la coerenza nel suo stile di comunicazione: Donald Trump “posta” se stesso, così senza filtri, scrivendo in modo diretto e provocatorio.

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Nella sua strategia di comunicazione politica Trump ha lanciato messaggi misti per attrarre fasce di pubblico differenti che ha riunito al grido di MAKE AMERICA SAFE & GREAT AGAIN! (“Rendiamo di nuovo l’America salva e grande”) e ha spinto con forza il dito nelle ferite fresche dell’estabilishment attirandosi le simpatie di minatori e imprenditori delusi da Obama per la questione del carbone e per l’aumento delle tasse dovuto alla riforma sanitaria.

Ecco gli slogan della campagna elettorale di Trump sui suoi profili ufficiali di Twitter e Facebook :

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Il tema conduttore della campagna è “Siamo uniti per guarire il paese”, l’obiettivo è trasmettere al popolo americano un messaggio unificante per costruire una nuova America, combattere la corruzione, creare nuovi posti di lavoro, cacciare l’estabilishment e “riportare i bravi ragazzi al potere”.

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Attraverso i suoi discorsi pubblici, nonostante i toni esagerati, Trump risulta credibile: non cerca di porsi in modo diverso rispetto a quello che è; a chi lo accusa di evasione risponde sarcasticamente che è da furbi cercare il modo di non pagare le tasse; dopo le dichiarazioni delle donne molestate rigira la frittata parlando delle perversioni di Clinton. Trump è politicamente scorretto in modo palese ed è differente: nonostante il fango e le gaffe, appare umano e questo fidelizza il suo elettorato.

Secondo il linguista George Lakoff, l’efficacia della retorica conservatrice si basa su uno storytelling in cui prevalgono i rapporti diretti di causa/effetto. In parole povere:

Trump ignora deliberatamente la complessità del mondo per coinvolgere emotivamente gli elettori.

Per esempio:

Per risolvere il problema dell’immigrazione di cittadini dal Messico Trump propone la costruzione di un muro sul confine geografico tra Messico e USA , trascurando volutamente tutte le variabili collegate all’introduzione di questa proposta nel dibattito pubblico (costi, legittimità della sua realizzazione, reale efficacia rispetto al controllo dell’immigrazione, conseguenze in politica estera, possibile esasperazione della xenofobia etc.).

 

LE DICHIARAZIONI ESTREME DELL’OUTSIDER TRUMP

Trump conquista l’anima più radicale del partito repubblicano con dichiarazioni forti che rimbalzano sui media di tutto il mondo, lasciando perplessi altri esponenti della sua stessa ala. Eccone alcune:

«Per diverse ragioni [i miliziani dell’ISIS] celebrano il presidente Obama. L’ISIS lo celebra, il presidente Obama. Lui è il fondatore dell’ISIS. Lui è il fondatore dell’ISIS, ok? È il fondatore. Ha fondato l’ISIS. E direi che il cofondatore è Hillary “la corrotta” Clinton.» (Comizio in Florida)

Ad un comizio a Wilmington, in North Carolina, Trump ha suggerito che qualcuno avrebbe dovuto uccidere Clinton, in caso di vittoria alle elezioni. «Hillary vuole abolire, di fatto vuole abolire il Secondo emendamento della Costituzione. E se dovesse trovarsi nella posizione di nominare i giudici, amici, non potreste più farci niente. Anche se quelli del Secondo emendamento qualcosa potrebbero ancora fare, non lo so. Ma ecco cosa vorrei dirvi: sarebbe un giorno terribile. Se Hillary dovesse nominare i giudici, avremmo le mani legate. Capite cosa accadrebbe»

Loudoun, è la contea più ricca degli Stati Uniti, si trova in Virginia e conta circa 50 mila abitanti. Nelle ultime quattro presidenziali Loudoun ha sempre votato per il candidato che poi ha vinto le elezioni. In un comizio che si è tenuto lì ad agosto Trump si è rivolto al pubblico, dicendo loro: «State facendo schifo qui, mi dispiace dirvelo»

 

In conclusione, finalmente questa campagna elettorale “dai toni insopportabili ed esagerati” (cit. Angela Merkel) è terminata. L’esuberante neo eletto nel suo primo discorso ufficiale ha mostrato un atteggiamento più moderato, lasciando al mondo la speranza che il tempo della provocazione abbia ceduto il passo ad un tempo del cambiamento.

Speriamo meno rumoroso nelle parole ma più significativo nei fatti.

 

 

Content Marketing: Le tecniche più efficaci per scrivere sul web

Oggi ti parlo di scrittura sul web. Senza fronzoli o grandi giri di parole, cercando di darti poche, semplici informazioni per aiutarti a gestire in modo efficace la comunicazione della tua impresa. Cominciamo!

Per scrivere contenuti efficaci, che riescano ad essere attraenti per il tuo pubblico, hai bisogno di conoscere delle tecniche che facciano decollare la tua comunicazione sul web. Non ti sto chiedendo di diventare un copywriter  ma voglio mostrarti come, con piccoli accorgimenti, puoi fare una grande differenza nel modo di comunicare con i tuoi clienti.

Scrivere un contenuto di valore significa avere le idee chiare su:

  1. COSA VUOI DIRE
  2. COME VUOI DIRLO
  3. PERCHÉ VUOI DIRLO

Pensieri confusi generano contenuti contorti.  

I tuoi clienti invece hanno bisogno di indicazioni chiare e precise su:

  1. QUALI PRODOTTI/SERVIZI OFFRI

  2. QUALI BENEFICI TRARRANNO ACQUISTANDOLI

  3. QUANTO COSTANO

  4. COME/DOVE POSSONO COMPRARLI

La domanda che tutti si fanno è: Cosa vogliono davvero i clienti?

Vogliono ascoltare una storia in grado di ispirarli, vogliono conoscere i tuoi prodotti ed essere guidati ma sentendosi  liberi di sceglierli, vogliono poterli acquistare sempre e ovunque TRAENDO IL MASSIMO BENEFICIO CON IL MINIMO DISPENDIO DI RISORSE (TEMPO – SOLDI – ENERGIA).

Ti chiedo scusa in anticipo se sarò un po’ ruvida nel dirtelo ma voglio essere onesta con te:

ai tuoi clienti non interessano le tue seghe mentali.  Se sono da te è solo perché cercano una risposta ai loro problemi e pensano che tu sia la persona migliore in grado di aiutarli alle loro condizioni.

Quindi prima di cominciare a scrivere metti a fuoco le idee e chiediti quali risultati vuoi ottenere dalla pubblicazione dei tuoi contenuti (testi di un sito, articoli su un blog, post sui social network etc.). Al momento di elaborare un testo è necessario che tu sia consapevole che

LE PAROLE CHE SCEGLI INFLUENZANO I RISULTATI CHE OTTIENI.

Organizza quello che hai da dire per punti: questo faciliterà te in fase di creazione del contenuto e chi ti legge si concentrerà sui messaggi più rilevanti.

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A questo punto, per supportarti nella creazione di testi per il web, ecco alcune delle tecniche più utilizzate al mondo per scrivere contenuti persuasivi:

EXPOSITORY WRITING: Questa tecnica ti suggerisce di organizzare il contenuto dividendolo in 3 fasi:

  1. Nella prima fase di’ ciò che stai per dire: in questa parte scrivi un contenuto che ti consenta di introdurre il discorso e catturare l’attenzione di chi ti legge. Per esempio, ti occupi della comunicazione di un festival teatrale e vuoi raccontare di uno spettacolo per invitare le persone a vederlo. Potresti  cominciare con qualcosa del genere: “Love story: una serata all’insegna delle emozioni più autentiche”.
  2. Nella seconda lo dici: qui esponi il nocciolo della questione. Parli del tema sviluppando le argomentazioni a supporto del messaggio centrale; tornando all’esempio di sopra, è questa la parte in cui spiegherai perché lo spettacolo di cui parli emozionerà gli spettatori ed entrerai nel dettaglio dell’argomento.
  3. Nella terza lo dici ancora: ribadisci il concetto principale con un breve riepilogo e chiudi fornendo indicazioni e invitando all’azione. Se il tuo obiettivo è vendere lo spettacolo scriverai qualcosa del genere: “Vivi la storia d’amore più romantica di tutti i tempi, acquista il biglietto ad un prezzo imperdibile ”.

 

PIRAMIDE ROVESCIATA: è la tecnica delle 5W + H che consiste nel fornire all’utente tutte le informazioni più importanti nella parte iniziale per poi scendere nei dettagli nel prosieguo dell’articolo. Quindi in fase di attacco assicurati di dire chi (who) dice cosa (what) quando (when)  dove (where)  perché (why) e come (how).

Ovviamente è la modalità del racconto, lo stile che utilizzi a fare la differenza. A questo proposito ecco 4 SUGGERIMENTI PER AUMENTARE L’ENGAGEMENT:

  1. Un buon modo per entrare in empatia con il lettore è iniziare l’articolo con una domanda per stimolarne l’interesse ed il coinvolgimento. Per esempio: Vuoi scoprire un modo per avere più tempo da dedicare alle tue passioniEcco 10 suggerimenti per risparmiare un’ora al giorno e goderti lo stile di vita che desideri.

 

  1. Un altro modo di avvicinarti al lettore è parlare di un argomento raccontando la tua esperienza diretta, o quella di qualcun altro, per dare concretezza al tema e stimolare l’identificazione e quindi la partecipazione emotiva di chi legge. Il vantaggio di questo tipo di approccio consiste nel fatto che produce maggiore curiosità e un interesse immediato.

 

  1. Occhio alla punteggiatura. I testi che scrivi hanno un suono una volta che vengono letti. Punti, virgole e punti esclamativi servono a conferire un ritmo, una musicalità alle frasi. Il modo in cui utilizzi i segni di interpunzione aiuta il lettore a concentrarsi sulle parole più importanti.

 

  1. Immergi il lettore nel testo. Le parole che utilizziamo hanno il potere di creare mondi possibili stimolando i sensi e rendendo il lettore partecipe della nostra storia. Facciamo un esempio: Poniamo il caso che tu abbia un ristorante: hai l’esigenza di raccontare le sensazioni che si provano assaggiando le prelibatezze che prepari per i tuoi clienti. Una strategia di comunicazione vincente prevederà la scelta di parole in grado di descrivere sapori, aromi, consistenze e profumi perfette per far venire l’acquolina in bocca a chi ti legge.

Una scrittura di questo tipo presuppone un’abilità linguistica maggiore ma produce risultati straordinari in virtù dell’elevato coinvolgimento che suscita nei lettori.

 

Quindi, ricapitolando: Hai un prodotto o un servizio da promuovere?

Metti da parte i dati tecnici per un istante e CONCENTRATI SUI BENEFICI CHE OFFRI AI TUOI CLIENTI. Una volta individuati i benefici, scegli la tecnica che più ti identifica e crea i contenuti più adatti a comunicare il tuo messaggio. Ricorda che:

LE PAROLE CHE SCEGLI INFLUENZANO I RISULTATI CHE OTTIENI.

 

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LETTERA DI UNA COPYWRITER AD UN IMPRENDITORE DI SUCCESSO

Caro imprenditore,

sono Maria Teresa Scafarelli, professione copywriter.

Aiuto imprese, associazioni e liberi professionisti a comunicare con la propria clientela in modo chiaro ed efficace attraverso la creazione di contenuti.

Di certo avrai un sito.  Un sito è fatto di grafica e contenuti. Il copywriter è un professionista qualificato che crea i contenuti più attraenti per descrivere la tua attività.

IL COPYWRITER ASCOLTA LA TUA STORIA E TROVA IL MODO MIGLIORE PER RACCONTARLA AI TUOI CLIENTI.

I contenuti sono fatti di parole e le parole, come ben sai, sono lo strumento più importante che abbiamo per accedere a milioni di opportunità.

Con le parole un bambino può convincere suo padre a comprargli un regalo che non potrebbe permettersi.

Con le parole un diplomatico può ottenere un accordo che può cambiare le sorti di una nazione.

Con le parole un imprenditore può dire ai suoi follower che il suo prodotto influenzerà il modo di comunicare del mondo intero.

Oggi molti s’improvvisano ma le imprese di successo lo sanno:

LA COMUNICAZIONE NON S’INVENTA.

Occorrono poche parole, quelle giuste. Bisogna conoscere le tecniche e sapere come applicarle.

Un buon comunicatore si sintonizza sugli umori e sui gusti del target, ne coglie le preferenze e ne condivide le emozioni. Esprime valori, disegna sogni e comunica visioni.

E tu, cosa farai per comunicare in modo efficace con i tuoi clienti?

COME SI SCRIVE UN’ EMAIL EFFICACE?

Nel mondo esistono oltre 4 miliardi di account email, praticamente uno ogni due abitanti del pianeta.

Dedichiamo il 28% del tempo lavorativo alla posta elettronica, che è il mezzo di comunicazione più utilizzato in azienda.

Il fatto di poter essere raggiungibili da tutti in modo semplice ha prodotto un flusso di comunicazione abnorme e la gratuità dell’email ha fomentato lo sviluppo dello spam.

Gran parte dei problemi lavorativi potrebbero essere evitati scrivendo meglio.

È raro trovare email scritte in modo lineare, sintetico ed efficace. Per lo più scriviamo troppi messaggi, spesso inutili, con approcci sbrigativi e toni talvolta inopportuni. Se a questo aggiungiamo che le email vengono lette durante gli impegni lavorativi tra una telefonata e una riunione è probabile che anche la soglia di attenzione del destinatario sia piuttosto bassa.

come si scrive un'email efficace

10 SUGGERIMENTI PER SCRIVERE UN’EMAIL EFFICACE:

  1. Scrivete solo se serve.
  1. Se avete intenzione di lamentarvi di qualcosa con un vostro collega fategli prima una telefonata per chiedergli chiarimenti. Mettere per iscritto una lamentela equivale a formalizzare un reclamo e farvi un nemico.
  1. Siate educati. State entrando nella vita di una persona, fatelo con rispetto.
  1. Se dovete scrivere un’email delicata chiaritevi le idee utilizzando uno schema per punti. Chiedetevi: “Cosa devo dire e in che ordine?”
  1. Siate brevi. Solo il 15% degli utenti legge un’ email per intero. Ricordatevi la regola delle tre C: Concisa, Cortese e Convincente.
  1. Scrivete l’oggetto della email. Deve essere chiaro, attraente e preciso. La precisione dell’ oggetto vi aiuterà a ritrovare l’email nei motori di ricerca della posta anche molto tempo dopo la scrittura.
  1. Non scrivete in stampatello, potreste facilmente finire nello spam.
  1. Staccate le righe quando concludete un argomento, vedere uno spazio bianco rende più stimolante la lettura.
  1. Se avete più cose da comunicare utilizzate un elenco numerato, aiuterà il vostro interlocutore a rispondervi punto per punto.
  1. Evitate fondi colorati con disegnini e ghirigori, l’email è uno strumento di lavoro!

RISVEGLIA LA TUA INTELLIGENZA CREATIVA IN 7 MAGICI STEP

keep calm mary poppinsViviamo in un mondo complesso che viaggia alla velocità della luce. Siamo chiamati ad essere pronti in ogni momento a prendere decisioni e a risolvere problemi in modo rapido ed efficace. L’esperienza serve ma per trovare risposte brillanti e surfare alla grande sulle onde del cambiamento occorre essere creativi. Come?

Ecco 7 magici step per risvegliare la tua intelligenza creativa:

1. CIRCONDATI DI PERSONE STIMOLANTI. Ci sono due tipi di persone: quelle che ti danno energia e quelle che te ne sottraggono. Proteggi i tuoi neuroni , allontana gli individui che fanno della lamentela il loro stile di vita ! Frequenta persone in grado di ispirarti, che ti trasmettano positività, con le quali poter scambiare idee e crescere insieme.

2. ROMPI IL CIRCOLO DELLE ABITUDINI. Impara qualcosa di nuovo. Esplora nuove strade. Trova nuovi modi per fare le cose di tutti i giorni. Così facendo attiverai nuove connessioni neurali allenando il “pensiero laterale”, responsabile della creatività.

3. METTITI NEI PANNI DEGLI ALTRI. L’empatia, oltre a favorire le relazioni, ci aiuta a vedere il mondo da prospettive sempre diverse, offrendoci l’opportunità di scoprire nuovi interessanti punti di vista che non avremmo mai potuto esplorare restando chiusi nel nostro mondo.

4. KEEP IT SIMPLE! ovvero: Semplifica! La sfida più ardua per chi si occupa di comunicazione è riuscire a rendere semplici i concetti da comunicare. SEMPLICITÀ = CHIAREZZA=EFFICACIA.

5. IMPARA A FARE DOMANDE. Le domande sono lo strumento più potente che abbiamo per comprendere il mondo. Le domande giuste ci aprono la strada che ci condurrà ai risultati. Quali sono le domande giuste? Le domande aperte: Cosa? Chi? Come? Quando? Perché? Con chi? Quante volte? Per quanto tempo? Con quali mezzi? Dove?

bottiglie lampade6. ALLENA LA FANTASIA. Esercitati ad usare l’immaginazione. Scegli un oggetto comune e prova ad immaginare i modi alternativi in cui potresti utilizzarlo: ad esempio una bottiglia di vetro può diventare una lampada, un matterello per stendere la pasta di pane, un vaso per i fiori, un oggetto di design ecc.

7. COSTRUISCI MAPPE MENTALI.  L’efficacia delle mappe mentali risiede nella capacità di sfruttare appieno la facoltà del cervello di associare le idee per generare nuove prospettive e informazioni. Per saperne di più leggi STIMOLARE LA CREATIVITÀ CON LE MAPPE MENTALI .

L’immaginazione è più importante della conoscenza.

Albert Einstein

7 LIBRI CHE VI CAMBIERANNO LA VITA – parte seconda

Buon pomeriggio amici, come promesso, ecco la seconda parte della mia personale classifica dei “libri che vi cambieranno la vita”.

reading can seriously damage your ignorance

4. Il Profeta di Kahlil Gibran – Bompiani € 9,90

Il profeta Almustafa è in procinto di lasciare la terra dove ha vissuto 12 anni in contemplazione. Prima di partire gli abitanti del luogo lo esortano a condividere con loro i suoi insegnamenti sugli aspetti più importanti della vita: l’amore, la gioia ed il dolore, la libertà, l’amicizia, il tempo, il lavoro.

Lo stile di Gibran è delicato, le sue parole vibranti smuovono i cuori e inducono alla riflessione sul significato della vita. A proposito dell’amore, ecco le parole del protagonista:

L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso. L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.”

il profeta

5. Le chiavi del successo di Shiv Khera – Il punto d’incontro € 13,90

Ho scoperto questo libro per caso qualche anno fa, mentre spulciavo tra gli scaffali della Fnac  in cerca di nuovi input. Sono sempre un po’ scettica quando scelgo i miei “manuali formativi” ma questo mi ha sorpreso per il suo stile sintetico e concreto. L’autore, trainer e consulente di aziende come Luftansa, e Johnson & Johnson, invita il lettore ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e a coltivare i propri talenti per vivere la realtà che desidera.

Mi è piaciuto perché spiega concetti semplici, fornisce strumenti pratici e accende l’ispirazione attraverso piccole storie e aforismi, come questo:

Hai una scelta nella vita: puoi pagare il prezzo della disciplina oppure pentirti di non averlo fatto”                           

                                                                                                 Tim Connor

6.I segreti della mente milionaria di T.Harv Eker – Gribaudi € 14,00

Una delle materie che dovrebbero insegnare a scuola, dopo l’educazione sentimentale, è la gestione finanziaria. Quante persone possono dirsi realmente capaci di compiere le scelte migliori per assicurarsi una vita agiata? Beh, io penso che tutto possa essere appreso. E se non sono in grado di fare una cosa è perché non l’ho ancora imparata (o, se non m’interessa, perché non ho voglia di farlo!). L’estate scorsa sono rimasta affascinata dalle rivelazioni di questo libro ricco di idee, intuizioni e strategie per acquisire o migliorare la capacità di gestire le nostre finanze. Leggetelo, vi illuminerà!

Non basta essere nel posto giusto al momento giusto. Occorre essere la persona giusta nel posto giusto al momento giusto

gestione finanziaria

7. La parola immaginata di Annamaria Testa – Il Saggiatore € 16,00

Lo confesso, qui sono di parte. Se siete dei copywriter o lavorate nel mondo della comunicazione, sapete bene di cosa parlo. Questo libro non è un semplice libro.

La parola immaginata è la Bibbia dei copy.

Se fate un altro lavoro perdonatemi, non so se cambierà la vostra vita ma la mia di certo sì. Attraverso le pagine de “La parola immaginata” Annamaria Testa ha formato migliaia di giovani pubblicitari che, grazie alle sue parole, alla sua ironia e al suo piglio deciso ma garbato, si sono innamorati di questo mestiere.

Una storia d’amore di tutto punto, irragionevole e pronta a durare per sempre.

https://www.youtube.com/watch?v=Wr2YJoQeYsE

Perché fare storytelling? 5 buoni motivi per creare la tua storia di successo

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La nostra vita è immersa all’ interno di un fitto reticolo di storie che s’intrecciano. Ogni persona è come una porta: nel momento in cui ci affacciamo a vedere cosa c’è dietro scopriamo un universo di possibilità narrative. Sin da piccoli la narrazione è uno degli strumenti più significativi che utilizziamo per imparare a relazionarci con il mondo che ci circonda.

Storytelling significa raccontare. Ma perché è importante raccontare?

É importante perché il racconto è la modalità di comunicazione che più di ogni altra cattura la nostra attenzione, stimola la fantasia e ci fa evadere dalla noia del quotidiano proponendoci modelli ai quali ispirarci.

Basterebbe questo per convincerti a fare storytelling. Ma in realtà non devo convincerti. Puoi scegliere. E  fare storytelling attualmente è una scelta necessaria, per almeno 5 motivi:

  1. Se non racconti tu la tua storia qualcun altro lo farà per te. E non è detto che ti piacerà.
  2. Lo storytelling diffonde il sapere d’impresa attraverso il coinvolgimento delle persone.  Fare storytelling ti aiuta a far conoscere la realtà della tua impresa in modo semplice e piacevole.
  3. Lo storytelling rappresenta un elemento di solidità che supporta l’impresa nel cambiamento.
  4. Lo storytelling veicola significati e valori. Qualche esempio? Barilla significa casa. Ringo uguaglianza e amicizia, Coca Cola felicità.
  5. Lo storytelling stimola l’identificazione attraverso la rappresentazione di modelli di riferimento. L’identificazione ispira. L’ispirazione motiva. La motivazione genera comportamenti. I comportamenti d’acquisto generano volume d’affari. Il risultato dell’equazione è: Storytelling=Soldi. È un buon motivo?storytelling

Ma quali sono le caratteristiche di uno storytelling efficace?

Uno storytelling vincente racconta una storia credibile, altamente rappresentativa e motivante. Deve essere semplice per innescare il passaparola ed essere condivisa dalle persone ma nel contempo contenere elementi originali in grado di stimolare l’interesse del target. Una narrazione efficace si serve di metafore per conferire forza evocativa alla storia e accrescere la capacità di emozionare il suo pubblico, creando coinvolgimento e senso di appartenenza ai valori del brand.

Un perfetto esempio di storytelling in pubblicità è questo spot Sammontana:

Perché assumere un comunicatore d’impresa?

Chiunque si metta oggi sul mercato, sia esso azienda, associazione o libero professionista, necessita di comunicare con il proprio pubblico.comunicazione d'impresa

Comunicare significa raccontare “chi sono”, “cosa faccio”, “come lo faccio” e “perché”. E soprattutto perché un cliente potenziale dovrebbe acquistare il mio prodotto/servizio nel mare infinito dei prodotti e servizi attualmente disponibili.

In un’ epoca di mercato caratterizzata dalla coesistenza di beni sovrapponibili, è determinante comprendere cosa renda il proprio prodotto/servizio differente da tutti gli altri.

Al di là delle caratteristiche tecniche, ciò che farà realmente la differenza è la modalità del racconto che s’intende utilizzare. Non a caso da un pò di tempo a questa parte si parla di storytelling, per indicare la capacità narrativa di un’impresa nel raccontarsi al suo pubblico attraverso la creazione di un mondo possibile di marca.

Molte aziende offrono prodotti e servizi di qualità ma non riescono a decollare. Perché?

Nell’80% dei casi, questo dipende da un problema di comunicazione. Gli scenari possono essere differenti.

Alcune aziende non hanno al proprio interno risorse specializzate in grado di occuparsi della gestione dei flussi di comunicazione con l’esterno. Spesso accade che affidino questo compito a personale assunto per svolgere altre mansioni e che, per mancanza di competenze specifiche, non è in grado di occuparsene adeguatamente.

In altri casi, si sottovaluta l’importanza di svolgere una costante attività di comunicazione, per cui non si dispone affatto di personale preposto a questo ruolo.

Il risultato è pressapoco lo stesso: Mancanza di un rapporto con il proprio pubblico. L’errata gestione dei flussi di comunicazione può coinvolgere differenti rami dell’impresa, ma in ogni caso inciderà sull’ obiettivo finale e si tradurrà in una diminuzione delle vendite.

Allora, cosa si fa?

Come sempre, esistono due ipotesi:

  1. L’azienda, associazione o libero professionista che sia, continua ad assecondare il proprio ego, attribuisce la diminuzione delle vendite alla crisi, incrocia le braccia e aspetta tempi migliori (che, con questo atteggiamento, difficilmente arriveranno).
  2. L’azienda, associazione o libero professionista coglie i segnali che indicano i mutamenti del mercato e si rende conto che, per rispondere adeguatamente ai nuovi scenari, necessita di un professionista in grado di supportarlo.idea imprenditore

In che modo un esperto della comunicazione può aiutare un imprenditore?

Il responsabile della comunicazione ha l’obiettivo di rendere la percezione che i clienti hanno dell’impresa quanto più vicina all’ idea che l’impresa intende dare di sé. Per farlo raccoglie le informazioni che gli serviranno per creare la storia dell’impresa, studia i bisogni del target e opera in sinergia con i vertici dell’impresa per elaborare un’offerta in grado di conquistare il suo pubblico.

Le Cirque du Soleil all’Expo. Sogno e poesia nel viaggio di Leonardo.

Siamo arrivate!
Siamo arrivate!

Nel mio breve passaggio all’Expo realizzo finalmente un desiderio che avevo da tantissimo tempo: godermi lo show degli artisti del Cirque du Soleil!

Nella suggestiva cornice dell’Open Air Theatre è in scena “Alla vita”, lo spettacolo creato dalla compagnia canadese in occasione dell’Expo 2015.

Il Cirque du Soleil nasce negli anni 80 a Baie Saint Paul, un incantevole villaggio situato sulla riva nord del fiume St Lawrence, a est di Quebec City ad opera di Guy Laliberté, giovane artista che, incuriosito dagli abitanti del luogo riunisce musica, teatro e giocoleria in un unico spettacolo per festeggiare la celebrazione del 450mo anniversario della scoperta del Quebec.cirque du soleil

#Allavita: Narra la storia di Leonardo, che riceve in dono un seme magico da sua nonna. Da questo seme appare un amico immaginario, Farro, che lo guida in un fantastico viaggio tra stupore, coraggio e speranza.

Lo spettacolo è una commistione di generi: la meraviglia dell’arte del circo contemporaneo s’intreccia con elementi presi dal teatro e dalla danza, il tutto condito da sketch di pagliacci vestiti da improbabili chef. Ristorante di Pepe

Di colpo torno bambina, rapita da sonorità suggestive, scenografie avvolgenti e danzatori aerei. Un susseguirsi inaspettato di 14 atti in un’ora che sembra volare.Farro

#Curiosità: In 30 anni oltre 150 milioni di persone hanno assistito agli spettacoli del Cirque, che ad oggi conta 4000 dipendenti di cui 1300 artisti provenienti da 25 paesi del mondo.fiore cirque

Uno show in cui l’inaspettato si mescola alla fiaba, la coralità degli elementi scenici crea un’aura di energia palpabile e l’incanto del sogno diventa possibile.