Pills

Per chi si sta chiedendo cosa significhi “pills”…

Quando ero piccola pensavo a quanto sarebbe stato fantastico avere a disposizione delle “pillole di conoscenza”; semplicemente ingerendo una pillola avrei acquisito tutte le informazioni necessarie su qualsiasi argomento desiderato!

pills
pills

Nell’attesa che la scienza ci fornisca soluzioni in grado di istillare conoscenza istantanea nelle nostre menti, ho creato “Pills”, un piccolo glossario con alcune delle parole più utilizzate negli articoli del mio blog, per darvi modo di approfondirne il significato. Buona lettura!

MISSION: è la dichiarazione delle finalità istituzionali dell’azienda e delle attività scelte. Le attività definiscono lo stadio della filiera in cui si colloca l’azienda, il prodotto che si realizza ed il mercato generico servito. In essa è possibile rilevare, in modo implicito o esplicito, l’orientamento dell’impresa.

MONDO POSSIBILE: è un mondo creato da una marca per attribuire un territorio e dare sostanza ai valori che intende rappresentare nelle storie che racconta. I mondi possibili sono mondi finzionali o realistici in cui gli individui si proiettano e si identificano. Esempi famosi di mondi possibili sono: la famiglia perfetta del Mulino bianco, il Natale di Coca Cola, il “Think different” di Apple.

mondo possibile

TONO DI VOCE o TONE OF VOICE: è lo stile espressivo che scegliamo per comunicare con il nostro pubblico. Nel caso di un copywriter ingaggiato da un’azienda per promuovere il suo prodotto, il tone of voice dovrà essere l’espressione della personalità del brand e della cultura aziendale. Un tone of voice efficace nasce dall’attenta osservazione del pubblico che intende conquistare e si sintonizza con garbo al suo stile, allineandosi alle sue aspettative e preferenze. Uno stesso argomento può essere raccontato in mille modi diversi, con differenti gradi di intensità; in pubblicità si parla di overstatement (esagerazione) , statement (affermazione) e understatement (attenuazione). In una scala immaginaria se l’ overstatement corrisponde ad un urlo, l’ understatement è un suggerimento detto sottovoce, il primo è aggressivo, il secondo seduttivo. Oltre all’intensità il tono di voce esprime l’intenzione: razionale, moderna, autorevole, solenne, scanzonata, tenera, aggressiva, allegra, ottimista, rassicurante, concreta o romantica. Per approfondimenti vi suggerisco “Esercizi di stile” di Raymond Queneau tradotto da Umberto Eco per Einaudi*

tono di voce

REPUTAZIONE: è uno dei fattori chiave in grado di determinare il successo dell’impresa. La reputazione è strettamente legata al modo in cui viene percepita l’azienda e dipende in larga parte dalla sua capacità di essere coerente rispetto a quanto dichiarato e dall’ attitudine costante a tener fede alle promesse. Una buona reputazione permette all’ impresa di preservare il proprio posizionamento e di migliorare la propria capacità attrattiva. Un’impresa di successo protegge e rafforza la propria reputazione coltivando le relazioni con i propri stakeholder nel segno della trasparenza.  Iniziative a sostegno dei valori che l’impresa dichiara di promuovere migliorano l’immagine del brand presso i pubblici di riferimento e ne salvaguardano la reputazione.

VISION: è la percezione dell’impresa circa il futuro proprio e del suo ambiente di riferimento. La vision si basa su valutazioni di scenario, intuizioni ed ambizioni che mirano ad anticipare e a condizionare proattivamente l’evoluzione del mercato e del settore di appartenenza. Il punto di partenza per la formulazione di una vision coerente risiede nell’ individuazione di risposte efficaci alle richieste latenti del mercato e nella capacità di sviluppare competenze innovative per soddisfare tali esigenze.

* La mia fonte è il libro sacro dei copywriter ossia “La parola immaginata” di Annamaria Testa.

Un pensiero riguardo “Pills

Cosa ne pensi? se ti va lasciami un commento qui sotto ;)